Aurelio Tommasetti
Obblighi di pubblicazione concernenti l'organizzazione delle pubbliche amministrazioni
1. Le pubbliche amministrazioni pubblicano e aggiornano le informazioni e i dati concernenti la propria organizzazione, corredati dai documenti anche normativi di riferimento. Sono pubblicati, tra gli altri, i dati relativi:
a) agli organi di indirizzo politico e di amministrazione e gestione, con l'indicazione delle rispettive competenze
Nota:
Obblighi di pubblicazione concernenti i titolari di incarichi politici, di amministrazione, di direzione o di governo e i titolari di incarichi dirigenziali
1. Con riferimento ai titolari di incarichi politici, anche se non di carattere elettivo, di livello statale regionale e locale, lo Stato, le regioni e gli enti locali pubblicano i seguenti documenti ed informazioni:
a) l'atto di nomina o di proclamazione, con l'indicazione della durata dell'incarico o del mandato elettivo;
b) il curriculum;
c) i compensi di qualsiasi natura connessi all'assunzione della carica; gli importi di viaggi di servizio e missioni pagati con fondi pubblici;
d) i dati relativi all'assunzione di altre cariche, presso enti pubblici o privati, ed i relativi compensi a qualsiasi titolo corrisposti;
e) gli altri eventuali incarichi con oneri a carico della finanza pubblica e l'indicazione dei compensi spettanti;
f) le dichiarazioni di cui all'articolo 2, della legge 5 luglio 1982, n. 441, nonche' le attestazioni e dichiarazioni di cui agli articoli 3 e 4 della medesima legge, come modificata dal presente decreto, limitatamente al soggetto, al coniuge non separato e ai parenti entro il secondo grado, ove gli stessi vi consentano. Viene in ogni caso data evidenza al mancato consenso. Alle informazioni di cui alla presente lettera concernenti soggetti diversi dal titolare
dell'organo di indirizzo politico non si applicano le disposizioni di cui all'articolo 7.
1-bis. Le pubbliche amministrazioni pubblicano i dati di cui al omma 1 per i titolari di incarichi o cariche di amministrazione, di direzione o di governo comunque denominati, salvo che siano attribuiti a titolo gratuito, e per i titolari di incarichi dirigenziali, a qualsiasi titolo conferiti, ivi inclusi quelli conferiti discrezionalmente dall'organo di indirizzo politico senza procedure pubbliche di selezione.
1-ter. Ciascun dirigente comunica all'amministrazione presso la quale presta servizio gli emolumenti complessivi percepiti a carico della finanza pubblica, anche in relazione a quanto previsto dall'articolo 13, comma 1, del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 giugno 2014, n. 89. L'amministrazione pubblica sul proprio sito istituzionale l'ammontare complessivo dei suddetti emolumenti per ciascun dirigente.
1-quater. Negli atti di conferimento di incarichi dirigenziali e nei relativi contratti sono riportati gli obiettivi di trasparenza, finalizzati a rendere i dati pubblicati di immediata comprensione e consultazione per il cittadino, con particolare riferimento ai dati di bilancio sulle spese e ai costi del personale, da indicare sia in modo aggregato che analitico. Il mancato raggiungimento dei suddetti obiettivi determina responsabilità dirigenziale ai sensi dell'articolo 21 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165. Del mancato raggiungimento dei suddetti obiettivi si tiene conto ai fini del conferimento di successivi incarichi.
1-quinquies. Gli obblighi di pubblicazione di cui al comma 1 si applicano anche ai titolari di posizioni organizzative a cui sono affidate deleghe ai sensi dell'articolo 17, comma 1-bis, del decreto legislativo n. 165 del 2001, nonche' nei casi di cui all'articolo 4-bis, comma 2, del decreto-legge 19 giugno 2015, n. 78 e in ogni altro caso in cui sono svolte funzioni dirigenziali. Per gli altri titolari di posizioni organizzative è pubblicato il solo curriculum vitae.
2. Le pubbliche amministrazioni pubblicano i dati cui ai commi 1 e 1-bis entro tre mesi dalla elezione, dalla nomina o dal conferimento dell'incarico e per i tre anni successivi dalla cessazione del mandato o dell'incarico dei soggetti, salve le
informazioni concernenti la situazione patrimoniale e, ove consentita, la dichiarazione del coniuge non separato e dei parenti entro il secondo grado, che vengono pubblicate fino alla cessazione dell'incarico o del mandato. Decorsi detti termini, i relativi dati e documenti sono accessibili ai sensi dell'articolo 5.
La Delibera ANAC 241/2017 riporta che nei comuni con popolazione inferiore ai 15.000 abitanti, i titolari di incarichi politici, nonché i loro coniugi non separati e parenti entro il secondo grado NON sono tenuti alla pubblicazione dei dati di cui all’art. 14, co. 1, lett. f) (dichiarazioni reddituali e patrimoniali). Resta, invece, fermo l’obbligo di pubblicare i dati e le informazioni di cui alle lett. da a) ad e) del medesimo art. 14, co. 1 anche in questi comuni.
Nota:
Componente del Consiglio direttivo dell'Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca dall'8 luglio 2026 e referente per l’assicurazione della qualità delle università.
Informazioni previste dall’art. 14 del Decreto Legislativo n. 33 del 14 marzo 2013 smi”, come di seguito strutturate:
Atto di nomina – art. 14, comma 1, lett. a) D.Lgs. 33/2013 ss.mm.ii.
CV
Professore Ordinario di Economia Aziendale – Università degli Studi di Salerno
Studi e carriera scientifico-professionale
Formazione: Laurea in Economia e Commercio conseguita con 110 e lode presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II (marzo 1989).
Laurea Honoris Causa in Economia conferita dall’Universidad Católica de Colombia (2013).
Carriera accademica: Professore Ordinario di Ragioneria Generale e Applicata / Economia Aziendale presso il Dipartimento di Scienze Aziendali - Management & Innovation Systems (DISA-MIS) dell’Università degli Studi di Salerno (dal 2005).
Presso il medesimo Ateneo è stato Ricercatore universitario (1996-2001) e Professore Associato (2001-2004).
Ha inoltre svolto attività didattica presso l’Università Federico II di Napoli, l’Università della Basilicata e l’Università Eduardo Mondlane (Mozambico).
Abilitazioni e titoli professionali: Dottore Commercialista, Revisore Contabile e Consulente Tecnico di Ufficio del Tribunale.
Incarichi di governo e gestione universitaria
Rettore: Rettore dell’Università degli Studi di Salerno per il sessennio 2013–2019.
Governance nazionale ed enti:
Componente del Consiglio Universitario Nazionale (CUN) dal 2016 al 2019.
Componente del gruppo di lavoro a supporto del Ministro dell’Università e della Ricerca (dal 2024).
Presidente dell’Osservatorio Nazionale per l’Istruzione Tecnica e Professionale su nomina del Ministero dell’Istruzione e del Merito (dal 2024).
Componente del Consiglio Direttivo dell’ANVUR.
Direzione di strutture accademiche e comitati:
Direttore del Dipartimento di Studi e Ricerche Aziendali (2009–2012) e Consigliere di Amministrazione dell'Università di Salerno (2009–2013) con ruolo di Presidente della Commissione Finanziaria.
Presidente del Consorzio Osservatorio dell’Appennino Meridionale (2009–2013).
Componente del Collegio Docenti del Dottorato di Ricerca in Data Science, Accounting & Management.
Presidente e componente del Nucleo di Valutazione ADISU Salerno (2009–2012).
Attività di ricerca, progettualità e valutazione del sistema universitario
Produzione scientifica: Autore di oltre 130 pubblicazioni scientifiche (monografie, articoli su riviste impattate, capitoli di libri e atti di convegno) sottoposte a referaggio anonimo. Le tematiche principali riguardano la contabilità e il bilancio, il controllo di gestione nelle amministrazioni e aziende sanitarie pubbliche, il public management e la misurazione delle performance.
Responsabilità scientifiche e Progetti di ricerca (PRIN, PON, POR):
Responsabile scientifico del progetto Smart Cities/PON "SMART TUNNEL".
Componente di progetti di ricerca applicata e industriale finanziati su fondi PON, POR FESR e MiSE (tra cui SYNGASMART 4.0, DITRON-C, HSEPGEST, PROGEMA, RECOVER) nei settori dell'innovazione di processo, life science e sostenibilità.
Coordinatore della Commissione d'Ateneo per la valutazione dei partner strategici e lo sviluppo di reti di ricerca (2013–2019).
Missioni internazionali d'analisi e ricerca per il Ministero degli Affari Esteri (Is.I.A.O. e CEIS) sulla riforma della PA e delle PMI in Angola e Mozambico.
Società scientifiche e Comitati: Socio dell'Accademia Italiana di Economia Aziendale (AIDEA) e della Società Italiana Docenti di Ragioneria e di Economia Aziendale (SIDREA).
Principali risultati e realizzazioni gestionali
Traguardi di Ateneo (2013–2019): Sotto la sua guida, l’Università di Salerno ha ottenuto il posizionamento come 1° Ateneo del Centro-Sud nella classifica de Il Sole 24 Ore e la qualificazione di 6 Dipartimenti di Eccellenza ANVUR.
Iniziative strategiche e Terza Missione:
Creazione dell'Incubatore d'Ateneo e dello Sportello per il Trasferimento Tecnologico.
Promozione dell'integrazione tra Università e Sanità regionale per la nascita dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria "San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona".
Gestione e valorizzazione delle infrastrutture universitarie in occasione della 30ª Summer Universiade Napoli 2019.
Compensi, spese viaggi e missioni
Ai sensi dell’art 2, co. 1, lett. b) del DPCM n. 947 del 2 luglio n. 947 del 22 luglio 2026, il compenso attribuito al Componente del Consiglio direttivo è pari a €: 178.500,00 € annui lordi.
Dichiarazione sulla insussistenza di cause di inconferibilità o incompatibilità
| Dichiarazione | Data |
| Dichiarazione | Entro il termine previsto ex lege per il rilascio della dichiarazione successivamente all'atto di conferimento dell'incarico |
Altre cariche ed incarichi
| Documento | Data |
| Cariche e incarichi | 21 luglio 2026 |
Situazione reddituale: in fase di aggiornamento
Situazione patrimoniale: in fase di aggiornamento
Mancato consenso coniuge non separato e ai parenti entro il secondo grado
