Giovanna Cassese
Obblighi di pubblicazione concernenti l'organizzazione delle pubbliche amministrazioni
1. Le pubbliche amministrazioni pubblicano e aggiornano le informazioni e i dati concernenti la propria organizzazione, corredati dai documenti anche normativi di riferimento. Sono pubblicati, tra gli altri, i dati relativi:
a) agli organi di indirizzo politico e di amministrazione e gestione, con l'indicazione delle rispettive competenze
Nota:
Obblighi di pubblicazione concernenti i titolari di incarichi politici, di amministrazione, di direzione o di governo e i titolari di incarichi dirigenziali
1. Con riferimento ai titolari di incarichi politici, anche se non di carattere elettivo, di livello statale regionale e locale, lo Stato, le regioni e gli enti locali pubblicano i seguenti documenti ed informazioni:
a) l'atto di nomina o di proclamazione, con l'indicazione della durata dell'incarico o del mandato elettivo;
b) il curriculum;
c) i compensi di qualsiasi natura connessi all'assunzione della carica; gli importi di viaggi di servizio e missioni pagati con fondi pubblici;
d) i dati relativi all'assunzione di altre cariche, presso enti pubblici o privati, ed i relativi compensi a qualsiasi titolo corrisposti;
e) gli altri eventuali incarichi con oneri a carico della finanza pubblica e l'indicazione dei compensi spettanti;
f) le dichiarazioni di cui all'articolo 2, della legge 5 luglio 1982, n. 441, nonche' le attestazioni e dichiarazioni di cui agli articoli 3 e 4 della medesima legge, come modificata dal presente decreto, limitatamente al soggetto, al coniuge non separato e ai parenti entro il secondo grado, ove gli stessi vi consentano. Viene in ogni caso data evidenza al mancato consenso. Alle informazioni di cui alla presente lettera concernenti soggetti diversi dal titolare
dell'organo di indirizzo politico non si applicano le disposizioni di cui all'articolo 7.
1-bis. Le pubbliche amministrazioni pubblicano i dati di cui al omma 1 per i titolari di incarichi o cariche di amministrazione, di direzione o di governo comunque denominati, salvo che siano attribuiti a titolo gratuito, e per i titolari di incarichi dirigenziali, a qualsiasi titolo conferiti, ivi inclusi quelli conferiti discrezionalmente dall'organo di indirizzo politico senza procedure pubbliche di selezione.
1-ter. Ciascun dirigente comunica all'amministrazione presso la quale presta servizio gli emolumenti complessivi percepiti a carico della finanza pubblica, anche in relazione a quanto previsto dall'articolo 13, comma 1, del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 giugno 2014, n. 89. L'amministrazione pubblica sul proprio sito istituzionale l'ammontare complessivo dei suddetti emolumenti per ciascun dirigente.
1-quater. Negli atti di conferimento di incarichi dirigenziali e nei relativi contratti sono riportati gli obiettivi di trasparenza, finalizzati a rendere i dati pubblicati di immediata comprensione e consultazione per il cittadino, con particolare riferimento ai dati di bilancio sulle spese e ai costi del personale, da indicare sia in modo aggregato che analitico. Il mancato raggiungimento dei suddetti obiettivi determina responsabilità dirigenziale ai sensi dell'articolo 21 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165. Del mancato raggiungimento dei suddetti obiettivi si tiene conto ai fini del conferimento di successivi incarichi.
1-quinquies. Gli obblighi di pubblicazione di cui al comma 1 si applicano anche ai titolari di posizioni organizzative a cui sono affidate deleghe ai sensi dell'articolo 17, comma 1-bis, del decreto legislativo n. 165 del 2001, nonche' nei casi di cui all'articolo 4-bis, comma 2, del decreto-legge 19 giugno 2015, n. 78 e in ogni altro caso in cui sono svolte funzioni dirigenziali. Per gli altri titolari di posizioni organizzative è pubblicato il solo curriculum vitae.
2. Le pubbliche amministrazioni pubblicano i dati cui ai commi 1 e 1-bis entro tre mesi dalla elezione, dalla nomina o dal conferimento dell'incarico e per i tre anni successivi dalla cessazione del mandato o dell'incarico dei soggetti, salve le
informazioni concernenti la situazione patrimoniale e, ove consentita, la dichiarazione del coniuge non separato e dei parenti entro il secondo grado, che vengono pubblicate fino alla cessazione dell'incarico o del mandato. Decorsi detti termini, i relativi dati e documenti sono accessibili ai sensi dell'articolo 5.
La Delibera ANAC 241/2017 riporta che nei comuni con popolazione inferiore ai 15.000 abitanti, i titolari di incarichi politici, nonché i loro coniugi non separati e parenti entro il secondo grado NON sono tenuti alla pubblicazione dei dati di cui all’art. 14, co. 1, lett. f) (dichiarazioni reddituali e patrimoniali). Resta, invece, fermo l’obbligo di pubblicare i dati e le informazioni di cui alle lett. da a) ad e) del medesimo art. 14, co. 1 anche in questi comuni.
Nota:
Prof.ssa Giovanna Cassese
Componente del Consiglio direttivo dell'Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca dall'8 luglio 2026 e referente per l’assicurazione della qualità delle istituzioni AFAM.
Informazioni previste dall’art. 14, del Decreto Legislativo n. 33 del 14 marzo 2013 smi”, come di seguito strutturate:
Atto di nomina – art. 14, comma 1, lett. a) D.Lgs. 33/2013 ss.mm.ii.
CV
Laureata in Lettere moderne indirizzo storico-artistico con lode, ha conseguito il diploma di Specializzazione in storia dell’arte medioevale e moderna con lode e il Dottorato di ricerca in Discipline storiche dell’arte medioevale, moderna e contemporanea, storia e critica delle arti figurative nell’Italia meridionale (VI ciclo), presso la Facoltà di Lettere dell’Università di Napoli “Federico II”. Studiosa delle arti contemporanee e delle istituzioni di alta formazione artistica italiana, la sua attività scientifica e istituzionale si articola lungo direttrici complementari: la ricerca storico-artistica, la conservazione e il restauro dell’arte contemporanea e pubblica, la salvaguardia dei patrimoni materiali e immateriali delle istituzioni di alta formazione artistica, e i rapporti tra arti e design.
Ha pubblicato saggi e monografie e ha curato premi, mostre, volumi e convegni di storia dell’arte, del collezionismo, del design e sulla conservazione dei beni culturali e del design. Tra tutti, ha curato nel 2013 il convegno Patrimoni da svelare per le Arti del Futuro e il volume Accademie /Patrimoni di Belle Arti (Gangemi, Roma 2013 e 2016). Ha insegnato nelle Accademie di Venezia (11989-1991) e Bologna (1999-2005); dal 1991 insegna Storia dell’arte contemporanea e Problematiche di conservazione dell’arte contemporanea all’Accademia di Napoli, che ha diretto come prima direttrice donna dal 2007 al 2013 e di cui era stata dal 2005 al 2007 vicedirettrice. Ha ampliato a Napoli tutta l’offerta formativa e valorizzato il patrimonio con l’apertura della Gipsoteca (2007) di cui è stata finora curatrice, l’allestimento dei calchi del Fregio del Partenone nella nuova Aula Magna (2011), la riapertura e messa in rete della Biblioteca «Anna Caputi» (2009) e i lavori del Teatro «Antonio Niccolini». Dal 2006 al 2026 è stata responsabile scientifica per la salvaguardia delle opere del Metrò dell’Arte Linea 1 e Linea 6, tra i più grandi impianti di arte pubblica. Commissario straordinario dell’Accademia di L’Aquila (2014) e dell’Accademia Nazionale di Danza (2015), dal 2016 al 2022 è stata Presidente dell’ISIA di Faenza (RA) dove ha curato tra l'altro l'apertura della Biblioteca di Design «Bruno Munari», e dal 2019 è stata Presidente della Conferenza dei Presidenti e Direttori degli ISIA. Dal 2013 è coordinatrice per il MIUR AFAM del tavolo tecnico delle Scuole di Restauro per il rilascio del titolo abilitante di restauratore e di quello per la salvaguardia dei patrimoni delle Accademie di Belle Arti. Dal 2015 al 2021 è stata membro della Commissione MIC- MUR sulla vigilanza delle Scuole abilitante al rilascio del titolo di restauratore di beni culturali. È stata Presidente dei Nuclei di valutazione delle Accademie di Verona, Bologna, Ravenna, Genova, Napoli; degli Isia di Firenze e di Roma; dei Conservatori di Genova e di Salerno.
Ha fatto parte, per ANVUR, della Commissione di Alti Esperti della Valutazione per l’accreditamento iniziale e periodico dei corsi di Alta formazione artistica, musicale e coreutica. È presente in tutti gli albi ANVUR degli esperti per AFAM. È nel comitato scientifico dell’IGIIC, nelle redazioni di riviste scientifiche come «Zeusi» e «CoRes» e di collane editoriali per Edifir Firenze. Ha coordinato la Scuola di Restauro dell’ABA di Napoli fino a luglio 2026 e nell’ambito del Dottorato di Interesse Nazionale di Napoli dal 2024 il curriculum Conservation, Restoration and Enhancement of Cultural Heritage.
Dal 2022 è stata eletta nel CNAM e, da giugno 2023 a luglio 2026, è stata Presidente del Consiglio Nazionale dell'Alta Formazione Artistica e Musicale (CNAM). Ha coordinato il tavolo MiC - MUR sui patrimoni AFAM dal 2023 al 2025. Dal 20 settembre 2024 è stata nominata dal Ministro Bernini componente del gruppo di lavoro per lo svolgimento di attività di supporto al Ministro per analisi, studio ed elaborazione di proposte di revisione in materia di reclutamento e di qualità dell’offerta formativa, dell’assetto e della governance della valutazione dell’università e della ricerca, nonché di revisione della struttura e del funzionamento. Dal 2023 ha fatto parte del Gruppo di lavoro MUR-CNAM-ANVUR per la valutazione della qualità della ricerca delle istituzioni del settore AFAM.
Da giugno 2025 a luglio 2026 è stata Presidente ISIA Roma design.
Compensi, spese viaggi e missioni
Ai sensi dell’art 2, co. 1, lett. b) del DPCM n. 947 del 2 luglio n. 947 del 22 luglio 2026, il compenso attribuito al Componente del Consiglio direttivo è pari a €: 178.500,00 € annui lordi.
Dichiarazione sulla insussistenza di cause di inconferibilità o incompatibilità
| Dichiarazione | Data |
| Dichiarazione prof.ssa Giovanna Cassese | Entro il termine previsto ex lege per il rilascio della dichiarazione successivamente all'atto di conferimento dell'incarico |
Altre cariche ed incarichi
| Documento | Data |
| Cariche e incarichi | 21 luglio 2026 |
Situazione reddituale: in fase di aggiornamento
Situazione patrimoniale: in fase di aggiornamento
Mancato consenso coniuge non separato e ai parenti entro il secondo grado
